I ritardatari possono
pagare l'ICI entro 30 giorni dalla scadenza, con
l’applicazione della sanzione del 3,75% dell'imposta dovuta,
oltre agli interessi legali del 2,5% annuo, calcolati solo
sull’imposta e in proporzione ai giorni di ritardo.
Inoltre, è possibile
regolarizzare il versamento dell’imposta dovuta entro un
anno dalla scadenza prevista: in questo caso si paga la
sanzione del 6% dell’imposta stessa, oltre agli interessi
legali del 2,5% annuo, calcolati soltanto sul tributo e in
proporzione ai giorni di ritardo.
L’importo delle
sanzioni e degli interessi va aggiunto all'imposta da
versare. Il pagamento si esegue con il bollettino postale
oppure con il modello F24 avendo cura di barrare la casella
"Ravvedimento".
Esempio:
Se il contribuente
paga con un ritardo di 22 giorni e l'ICI è pari ad € 120,00,
il calcolo da è il seguente:
-€ 120,00 a titolo di
imposta;
-€ 4,50 a titolo di sanzione ( € 120,00 x 3,75%);
-€ 0,18 a titolo di interessi legali dovuti per 22 giorni di
ritardo
((€ 120 x 2,5 x 22)/36.500)